Non sono stato cresciuto a “Andrà tutto bene”.
Neanche quando andava bene.
Quando andava bene c’era comunque sempre qualcosa da fare. Prendere l’acqua per casa, dare da mangiare ai cani, togliere i parassiti dall’orto, rastrellare l’erba tagliata, andare a fare la legna. E di solito lo facevo male. Con le braccia troppo piccole che, era già chiaro, sarebbero scappate all’agricoltura; perso nell’odore della terra nuda sulle mani quando c’erano interi campi a cui cavare i sassi più grandi prima di sera.
Quando penso al lavoro penso al cavare i sassi dai campi prima della semina: quasi assurdo nel suo bisogno umano di spostare di pochi metri quello che la natura ha fatto emergere coi suoi tempi.
Non ho imparato a pensare che le cose andranno bene. Ho imparato che esiste la difficoltà, la sfortuna e a volte anche l’ingiustizia, e che l’ingiustizia se ne frega di quanti anni hai speso lavorando quando devi spiegare ai tuoi figli che le cose non vanno bene.
Ho imparato a capire quello che non veniva spiegato.
A raccontare storie tra i denti, per soffiarne via la rabbia.
Per sentirsi meno fuori posto quando al mattino traduci greco sui banchi e al pomeriggio sei in stalla. Quando agli esami prendi voti immeritati per le ore di studio spese e quando scarabocchi sul bloc notes anziché prendere appunti per un articolo.
Fino a che inizi a pensare che anche fuori posto, sia un posto.
Ho avuto fortune come domande giuste, proposte di lavoro, possibilità; soprattutto la fortuna di non essere mai fermato nelle mie scelte, anche quando quelle scelte erano incomprensibili.
Perché dove sono cresciuto un campo non è pronto finché vi rimane un solo sasso e le scelte si pagano fino a che non lo decidono loro.
Il resto non ha tutta questa importanza.
Oggi, non ho idea di come sarà tra un mese.
So di avere avuto fortuna e di avere possibilità. So che esistono ancora sfortuna e ingiustizia. E che comunque sia c’è sempre da fare.
Perché sono stato cresciuto come una persona libera.

>Bella. Molto.
Da: iviaggideltaccuino Inviato: venerdì 1 maggio 2020 14:35 A: ilaria@damaservizi.it Oggetto: [New post] Cavare sassi
The blue Backpacker posted: “Non sono stato cresciuto a “Andrà tutto bene”. Neanche quando andava bene. Quando andava bene c’era comunque sempre qualcosa da fare. Prendere l’acqua per casa, dare da mangiare ai cani, togliere i parassiti dall’orto, rastrellare l’erba tagliata, andare “
"Mi piace""Mi piace"
Grazie!
"Mi piace""Mi piace"