Vestita di pioggia

La si ama male questa città.

Distrattamente

Senza impegno

Senza farsi sentire

La si ama senza mai dirlo

Mai abbastanza

E comunque un po’ troppo.

La si ama per noia e un po’ per cattiveria

Piena di abitudini che non si sopportano

E di paranoie che non si capiscono

Una di quelle storie partite senza convinzione

E continuate senza promesse

Che si passano anni a voler chiuderle

E a non chiuderle

Una di quelle che Vediamo come va

E intanto va

Una botta e via

Senza botte né via

Una di quelle banali come i giorni di pioggia.

La si ama nei giorni di pioggia

Quando sfoglia lucidi ricordi

Vestita solo di un velo di gocce

E la si guarda chiedendosi come mai si sia ancora lì

E come può essere

Che solo a lei

La pioggia stia così bene.

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