L’ultima luce del giorno si trattiene ancora per un attimo, trascinandosi dietro un velo dorato sulle tavole lucide del palco.
In questa luce ogni cosa, ogni espressione, ogni gesto diventano irripetibili. Per questo lui la cerca in ogni giorno, da tutta la vita. Anche adesso, mentre cammina verso il palco passando in mezzo alle sedie già disposte e ai cavi delle luci e dei microfoni tesi sull’erba.
Scomparso quest’ultimo velo, resterà solo il tempo per regolare i faretti a bordo scena. Manca così poco, il tempo di un tramonto, alla prima.
Tutto quello che ha imparato delle prime, è che non se ne sa mai davvero nulla fino a quando non sono passate.
Alza lo sguardo sulle persone che si sono riunite sulla scena. C’è chi finisce di sistemare un bottone o l’acconciatura, chi è ancora immerso nel ripasso mentale del copione, tutti, più o meno apertamente, sembrano chiedersi perché siano lì.
Strani ibridi quelli che ha davanti. Senza saperlo stanno finendo di spogliarsi di quanto rimane delle persone che conosce per lasciare posto a qualcun altro. Non è importante che sia nello spazio di una scena e per una manciata d’ore: non si abituerà mai alla meraviglia di vederli prestare il loro aspetto a una storia sempre nuova, di vederli indossare un’altra, complessa vita.
Ecco, è di questo che vorrebbe parlare, se trovasse le parole. Di meraviglia. Ma la verità è che come al solito non si è preparato nulla da dire in questo momento, e allora dice le prime cose che gli vengono in mente.
Dice che in ogni spettacolo c’è una parte invisibile costruita nel tempo dedicato a fare qualcosa insieme senza veramente cercare un motivo per farlo. Ed è quella parte che permette che tutto, anche nell’imprevisto, vada bene. Dice che il pubblico quella parte non la può vedere, almeno non consciamente, ma che è quello che ti fa amare uno spettacolo.
E voi, vorrebbe dire, questa cosa la sapete far amare.
Vorrebbe dire che comunque andrà, la parte migliore di sé sarà lì con loro, per tutta la durata di quella prima.
Ma non lo dice.
Perché in quella luce, ogni cosa diventa irripetibile.

Lascia un commento