Appennino Tosco-Emiliano, Alpi Apuane. Maggio 2025 Sulle Apuane tutto è un po' "di più" che altrove. Il facile è non così facile, il normale significa che ci devi pensare bene, il difficile significa che ci dovevi pensare meglio. Le Alpi a noi più vicine, a metà tra l'Appennino e il mare: ogni volta che si... Continua a leggere →
Angeli accaduti
Piccola deviazione sulla strada di casa. Una grande e scura croce osserva le vallate qualche paese più a monte, e oggi le ultime foglie che cadono invitano ad una Via Crucis improvvisata. Lalatta del Cardinale deve il proprio nome al Beato Cardinal Andrea Ferrari che qui è cresciuto fanciullo. Ogni cosa in paese ispira beatitudine... Continua a leggere →
Pizze fredde
Tutti abbiamo qualche strano segreto innocuo. Qualche guilty pleasure. Uno dei miei è questo: a volte quando parto la mattina per la montagna da solo, metto su qualche hit intramontabile degli 883. Non c'é niente da fare, puoi essere diventato chiunque, essere snob, intellettualoide, metal, indi quanto ti pare, ma non c'è dubbio che tu... Continua a leggere →
L’ultima pagina
I viaggi del taccuino sono quasi giunti al termine. Vi è rimasta una sola pagina bianca. Il tempo per un'ultima, breve avventura. Strano come ci si possa affezionare ad un semplice oggetto. Un taccuino nero come tanti, un regalo di laurea di sette anni fa. L'ispirazione per un titolo. Un blog, un'idea. I viaggi del... Continua a leggere →
Cristalli di neve
Niente da fare, con certe nevicate da queste parti non potevi che munirti di scarponi e non scivolare lungo le stradine che scendevano fino alla corriera ghiacciate da lì alla fine dell'inverno. Così si arrivava ai rinomati licei della città, dove la neve probabilmente non l'avevano ancora vista e magari non l'avrebbero vista per tutto... Continua a leggere →
Oltre la nebbia
E così ci risiamo. Da domani zona arancione. Guess what? Seconda ondata, ragazzi. Potrei dire che l'arancione sta bene solo al tramonto o se ti chiami Gordon Freeman, ma sarebbe una battuta troppo nerd. Potrei liquidare tutto con un disilluso "Io boh", ma farebbe tanto fine 2019. E a fine 2019 non avevo ancora mai... Continua a leggere →
I giorni sospesi
Playlist per una fine del mondo millenial 24 febbraio - the End La sera prima del primo giorno un manto di nubi sulle quali era stato ironicamente rovesciato un tramonto di fuoco e sangue dilagò tra gli schermi di tutta la provincia nel giro di una manciata di minuti. L’Ordinanza era rimbalzata su quegli stessi... Continua a leggere →
I mostri sotto al letto
I bambini dormono sapendo che sotto il proprio letto ci sono i mostri. Non è “che ci potrebbero essere”. E in assoluto la questione non è mai che i mostri “potrebbero esistere”. Ci sono e basta. Esistono, e stanno lì. Sotto il letto. Nel corridoio buio di fianco a camera. In quella stanza in... Continua a leggere →
Paura e delirio a Palas Pignà
23 agosto 2019. Un cielo che passa pigramente da una tonalità di grigio all’altra benedice a modo suo un paese di mattoni secolari, villette e intonaci crollati. Se non fosse la Padania più verde, sarebbe il Far West più spoglio, abbandonato ormai da cercatori d’oro, saltimbanchi e puttane. Ma questa è la Padania più verde... Continua a leggere →
Ho una macchia nera sul cuore, lo sai
(post off-topic. Il titolo è ispirato alla canzone We just wanna live degli Zen Circus) Nel mio pc c'è una cartella "Scritti". Vi sono raccolti i migliori brani e le poesie che mi hanno segnato, negli anni. Vi è anche una sottocartella, "Miei": anni di cose, considerazioni, viaggi mentali che ogni tanto, per ispirazione,... Continua a leggere →