Pizze fredde

Tutti abbiamo qualche strano segreto innocuo. Qualche guilty pleasure. Uno dei miei è questo: a volte quando parto la mattina per la montagna da solo, metto su qualche hit intramontabile degli 883. Non c'é niente da fare, puoi essere diventato chiunque, essere snob, intellettualoide, metal, indi quanto ti pare, ma non c'è dubbio che tu... Continua a leggere →

Sangre

Madrid - Castiglia, giugno 2023 In altri tempi, per i figli di mezzo e ultimogeniti non vi era terra da ereditare, ma la via del mondo in battaglia o in chiesa, spada o croce alla ricerca di fortuna, conoscenza o perfino di gloria. Un'amica dall'occhio di maga mi intravide avvolto da una lucente armatura in... Continua a leggere →

L’ultima pagina

I viaggi del taccuino sono quasi giunti al termine. Vi è rimasta una sola pagina bianca. Il tempo per un'ultima, breve avventura. Strano come ci si possa affezionare ad un semplice oggetto. Un taccuino nero come tanti, un regalo di laurea di sette anni fa. L'ispirazione per un titolo. Un blog, un'idea. I viaggi del... Continua a leggere →

Angeli e Vertebre

Traversata dell'Appennino parmense e ritorno14 - 15 maggio 2022 Andata Sapete che nel bel mezzo del nostro Appennino ci si imbatte in una selva oscura? Arriva fino a invadere il crinale, oltre 1700 metri. Piccoli faggi fitti e contorti, scuriti al punto che sembrano essere così da sempre. E chissà, magari è così visto che... Continua a leggere →

Cristalli di neve

Niente da fare, con certe nevicate da queste parti non potevi che munirti di scarponi e non scivolare lungo le stradine che scendevano fino alla corriera ghiacciate da lì alla fine dell'inverno. Così si arrivava ai rinomati licei della città, dove la neve probabilmente non l'avevano ancora vista e magari non l'avrebbero vista per tutto... Continua a leggere →

Prima

L’ultima luce del giorno si trattiene ancora per un attimo, trascinandosi dietro un velo dorato sulle tavole lucide del palco. In questa luce ogni cosa, ogni espressione, ogni gesto diventano irripetibili. Per questo lui la cerca in ogni giorno, da tutta la vita. Anche adesso, mentre cammina verso il palco passando in mezzo alle sedie... Continua a leggere →

Oltre la nebbia

E così ci risiamo. Da domani zona arancione. Guess what? Seconda ondata, ragazzi. Potrei dire che l'arancione sta bene solo al tramonto o se ti chiami Gordon Freeman, ma sarebbe una battuta troppo nerd. Potrei liquidare tutto con un disilluso "Io boh", ma farebbe tanto fine 2019. E a fine 2019 non avevo ancora mai... Continua a leggere →

Vestita di pioggia

La si ama male questa città. Distrattamente Senza impegno Senza farsi sentire La si ama senza mai dirlo Mai abbastanza E comunque un po' troppo. La si ama per noia e un po' per cattiveria Piena di abitudini che non si sopportano E di paranoie che non si capiscono Una di quelle storie partite senza... Continua a leggere →

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