Pizze fredde

Tutti abbiamo qualche strano segreto innocuo. Qualche guilty pleasure. Uno dei miei è questo: a volte quando parto la mattina per la montagna da solo, metto su qualche hit intramontabile degli 883. Non c'é niente da fare, puoi essere diventato chiunque, essere snob, intellettualoide, metal, indi quanto ti pare, ma non c'è dubbio che tu... Continua a leggere →

L’ultima pagina

I viaggi del taccuino sono quasi giunti al termine. Vi è rimasta una sola pagina bianca. Il tempo per un'ultima, breve avventura. Strano come ci si possa affezionare ad un semplice oggetto. Un taccuino nero come tanti, un regalo di laurea di sette anni fa. L'ispirazione per un titolo. Un blog, un'idea. I viaggi del... Continua a leggere →

Cristalli di neve

Niente da fare, con certe nevicate da queste parti non potevi che munirti di scarponi e non scivolare lungo le stradine che scendevano fino alla corriera ghiacciate da lì alla fine dell'inverno. Così si arrivava ai rinomati licei della città, dove la neve probabilmente non l'avevano ancora vista e magari non l'avrebbero vista per tutto... Continua a leggere →

Oltre la nebbia

E così ci risiamo. Da domani zona arancione. Guess what? Seconda ondata, ragazzi. Potrei dire che l'arancione sta bene solo al tramonto o se ti chiami Gordon Freeman, ma sarebbe una battuta troppo nerd. Potrei liquidare tutto con un disilluso "Io boh", ma farebbe tanto fine 2019. E a fine 2019 non avevo ancora mai... Continua a leggere →

I giorni sospesi

Playlist per una fine del mondo millenial 24 febbraio - the End La sera prima del primo giorno un manto di nubi sulle quali era stato ironicamente rovesciato un tramonto di fuoco e sangue dilagò tra gli schermi di tutta la provincia nel giro di una manciata di minuti. L’Ordinanza era rimbalzata su quegli stessi... Continua a leggere →

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