Niente da fare, con certe nevicate da queste parti non potevi che munirti di scarponi e non scivolare lungo le stradine che scendevano fino alla corriera ghiacciate da lì alla fine dell'inverno. Così si arrivava ai rinomati licei della città, dove la neve probabilmente non l'avevano ancora vista e magari non l'avrebbero vista per tutto... Continua a leggere →
Oltre la nebbia
E così ci risiamo. Da domani zona arancione. Guess what? Seconda ondata, ragazzi. Potrei dire che l'arancione sta bene solo al tramonto o se ti chiami Gordon Freeman, ma sarebbe una battuta troppo nerd. Potrei liquidare tutto con un disilluso "Io boh", ma farebbe tanto fine 2019. E a fine 2019 non avevo ancora mai... Continua a leggere →
Un’altra storia
Ci sono cose da non dire in uno spettacolo per bambini. Incantesimi invisibili in attesa lontano da boschi e castelli. Come il fatto che un giorno smetti di credere nel tipo di magia che trasforma una zucca in carrozza, ma l'odore di macchina nuova inizia ad avere qualcosa di magico. O la speranza che il... Continua a leggere →
I giorni sospesi
Playlist per una fine del mondo millenial 24 febbraio - the End La sera prima del primo giorno un manto di nubi sulle quali era stato ironicamente rovesciato un tramonto di fuoco e sangue dilagò tra gli schermi di tutta la provincia nel giro di una manciata di minuti. L’Ordinanza era rimbalzata su quegli stessi... Continua a leggere →
I mostri sotto al letto
I bambini dormono sapendo che sotto il proprio letto ci sono i mostri. Non è “che ci potrebbero essere”. E in assoluto la questione non è mai che i mostri “potrebbero esistere”. Ci sono e basta. Esistono, e stanno lì. Sotto il letto. Nel corridoio buio di fianco a camera. In quella stanza in... Continua a leggere →
Uno zaino pieno di parole
Germania/Olanda. 18-25 ottobre 2019 Tell me why Ain't nothin' but a heartache… Insomma, va così. Un giorno hai una routine che stenta a ingranare, velleità di stabilirti (qualunque cosa voglia dire) e di cercare una vita più salutare ed equilibrata. Tell me why Ain't nothin' but a mistake… E qualche giorno dopo ti trovi a... Continua a leggere →
Paura e delirio a Palas Pignà
23 agosto 2019. Un cielo che passa pigramente da una tonalità di grigio all’altra benedice a modo suo un paese di mattoni secolari, villette e intonaci crollati. Se non fosse la Padania più verde, sarebbe il Far West più spoglio, abbandonato ormai da cercatori d’oro, saltimbanchi e puttane. Ma questa è la Padania più verde... Continua a leggere →
Ho una macchia nera sul cuore, lo sai
(post off-topic. Il titolo è ispirato alla canzone We just wanna live degli Zen Circus) Nel mio pc c'è una cartella "Scritti". Vi sono raccolti i migliori brani e le poesie che mi hanno segnato, negli anni. Vi è anche una sottocartella, "Miei": anni di cose, considerazioni, viaggi mentali che ogni tanto, per ispirazione,... Continua a leggere →