Sentiero Giovanni Lo Slavo, Morfasso (PC)
L’ultima pagina
I viaggi del taccuino sono quasi giunti al termine. Vi è rimasta una sola pagina bianca. Il tempo per un'ultima, breve avventura. Strano come ci si possa affezionare ad un semplice oggetto. Un taccuino nero come tanti, un regalo di laurea di sette anni fa. L'ispirazione per un titolo. Un blog, un'idea. I viaggi del... Continua a leggere →
Angeli e Vertebre
Traversata dell'Appennino parmense e ritorno14 - 15 maggio 2022 Andata Sapete che nel bel mezzo del nostro Appennino ci si imbatte in una selva oscura? Arriva fino a invadere il crinale, oltre 1700 metri. Piccoli faggi fitti e contorti, scuriti al punto che sembrano essere così da sempre. E chissà, magari è così visto che... Continua a leggere →
Cristalli di neve
Niente da fare, con certe nevicate da queste parti non potevi che munirti di scarponi e non scivolare lungo le stradine che scendevano fino alla corriera ghiacciate da lì alla fine dell'inverno. Così si arrivava ai rinomati licei della città, dove la neve probabilmente non l'avevano ancora vista e magari non l'avrebbero vista per tutto... Continua a leggere →
Oltre la nebbia
E così ci risiamo. Da domani zona arancione. Guess what? Seconda ondata, ragazzi. Potrei dire che l'arancione sta bene solo al tramonto o se ti chiami Gordon Freeman, ma sarebbe una battuta troppo nerd. Potrei liquidare tutto con un disilluso "Io boh", ma farebbe tanto fine 2019. E a fine 2019 non avevo ancora mai... Continua a leggere →
Vestita di pioggia
La si ama male questa città. Distrattamente Senza impegno Senza farsi sentire La si ama senza mai dirlo Mai abbastanza E comunque un po' troppo. La si ama per noia e un po' per cattiveria Piena di abitudini che non si sopportano E di paranoie che non si capiscono Una di quelle storie partite senza... Continua a leggere →
Un’altra storia
Ci sono cose da non dire in uno spettacolo per bambini. Incantesimi invisibili in attesa lontano da boschi e castelli. Come il fatto che un giorno smetti di credere nel tipo di magia che trasforma una zucca in carrozza, ma l'odore di macchina nuova inizia ad avere qualcosa di magico. O la speranza che il... Continua a leggere →
Cavare sassi
Non sono stato cresciuto a “Andrà tutto bene”. Neanche quando andava bene. Quando andava bene c’era comunque sempre qualcosa da fare. Prendere l’acqua per casa, dare da mangiare ai cani, togliere i parassiti dall’orto, rastrellare l’erba tagliata, andare a fare la legna. E di solito lo facevo male. Con le braccia troppo piccole che, era... Continua a leggere →
I mostri sotto al letto
I bambini dormono sapendo che sotto il proprio letto ci sono i mostri. Non è “che ci potrebbero essere”. E in assoluto la questione non è mai che i mostri “potrebbero esistere”. Ci sono e basta. Esistono, e stanno lì. Sotto il letto. Nel corridoio buio di fianco a camera. In quella stanza in... Continua a leggere →
Paura e delirio a Palas Pignà
23 agosto 2019. Un cielo che passa pigramente da una tonalità di grigio all’altra benedice a modo suo un paese di mattoni secolari, villette e intonaci crollati. Se non fosse la Padania più verde, sarebbe il Far West più spoglio, abbandonato ormai da cercatori d’oro, saltimbanchi e puttane. Ma questa è la Padania più verde... Continua a leggere →